LA COSTITUZIONE SEMPRE PIU' "ASTRATTA" - RICORDI - Original Blog - Daniele Bartocci

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LA COSTITUZIONE SEMPRE PIU' "ASTRATTA" - RICORDI

Pubblicato da DANIELE BARTOCCI in CRONACA · 1/10/2013 15:45:03

L'IMPORTANZA DELLA COSTITUZIONE. ANDREBBE FATTA RISPETTARE - RICORDI: LA CONSEGNA DELLA COSTITUZIONE - GIUGNO 2012. E’ stata una cerimonia indubbiamente emozionante quella della consegna della Costituzione Italiana ai giovani jesini che hanno compiuto, o stanno per compiere, i diciotto anni di età. Una celebrazione all’insegna della partecipazione, forse meno solenne rispetto allo scorso anno, quando ricorreva anche il 150° anniversario dell’Unità di Italia. L’attesa consegna è avvenuta nella mattinata di ieri, giorno della Festa della Repubblica, all’interno del Teatro Moriconi, alla presenza del neo-sindaco del Comune di Jesi Massimo Bacci, accompagnato dal futuro assessore al personale Rolando Roncarelli. Una bella cornice di pubblico ha seguito con interesse il discorso introduttivo del sindaco, denso di spunti di riflessione: “E’ dalla fiaccolata di lunedì sera che voglio trarre spunto per questo rituale. Perché quel meraviglioso diritto di manifestare liberamente è uno dei diritti contenuti in questa Carta costituzionale. I padri fondatori della Repubblica di ogni schieramento politico erano consapevoli che  una democrazia davvero compiuta può realizzarsi soltanto se ci si dà  regole comuni, con determinati diritti e doveri”. Il Comune di Jesi punta forte sullo spirito di cooperazione, soprattutto dei giovani, affinché essi possano sentirsi dei veri protagonisti: “Onorerò uno degli impegni che ho assunto quando mi sono presentato davanti ai cittadini per candidarmi a Sindaco – fa sapere Massimo Bacci – ossia quello di istituire un Consiglio Comunale dei Ragazzi”. Tale organo di rappresentanza di tutti i giovani residenti a Jesi, tra i 16 e i 25 anni, costituisce un punto di riferimento a cui il Comune dovrà rivolgersi ogni qualvolta è chiamato a decidere su tematiche che coinvolgono i giovani: dalla scuola al tempo libero, dalla cultura allo sport, dall’associazionismo al volontariato, dal verde all’ambiente. “Uno strumento importante che permette anche di fare proposte dirette – dichiara Rolando Roncarelli, prima della toccante lettura animata a cura di Dante Ricci, circa storia e valori costituzionali – Vogliamo coinvolgere, comprendere e condividere idee senza contrasti di alcun tipo, rispettando il prossimo e arrivando a decisioni comuni per il bene della città". Una città che deve risorgere, secondo il neo-sindaco: “Sono certo che amate la città di Jesi e la vorreste sempre più bella, pulita, aperta, accogliente e soprattutto viva e dinamica. Questo per dire che, senza lamentarsi, senza tirarsi indietro, senza dire tanto ci pensano gli altri, dobbiamo lavorare tutti quanti insieme per migliorarla. Sappiatelo: Jesi è nostra, è vostra, è di tutti!”. Il miglior modo per onorare la Festa della Repubblica rimane quello di recuperare lo spirito di partecipazione e condivisione: “Lo facciamo con un pensiero rivolto alle vittime dell'Emilia ed alle migliaia di famiglie sfollate per il terremoto – sostiene Bacci nel primo intervento di ieri in Piazza Indipendenza dove è stato rispettato il rituale dell’alzabandiera - Con loro oggi ci sono anche volontari della protezione civile di Jesi che stanno dando il loro prezioso contributo nei campi allestiti per ospitare chi ha perso la propria casa”.






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